Cervia: apre la stagione del Teatro Comunale

Il 16 novembre riapre la stagione del Teatro Comunale si Cervia. Sono per ora in programma sei spettacoli, che guardano soprattutto alla Grecia, alla grande tradizione ottocentesca e al teatro contemporaneo, con grandi nomi sia del mondo dello spettacolo, che del teatro.

Gli spettacoli iniziano il 16 novembre con “Molière a sua insaputa”, per la regia di Paolo Hendel. Proseguiranno con “Due di noi”, spettacolo con con Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino e “Un nemico del popolo”, con il famoso Gianmarco Tognazzi.

Questo spettacolo concluderà il 2011 e inizierà il 2012. Seguirà “C’è una certa Annalisa per te”, per la regia (e con la partecipazione di) Ennio Coltorti e Francesca Draghetti, “Antigone” un grande classico reinterpretato da Elena Bucci e Marco Grosso e si concluderà a marzo con “Infinite o sfinite? Miracoli delle donne d’oggi” con Emauela Grimalda e Paola Minaccioni. A lato di questa programmazione ci sarà, come ogni anno, una selezione di spettacoli della trazione dialettale romagnola.

I biglietti si possono acquistare sul circuito vivaticket o presso il teatro stesso, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 del giorno precedente lo spettacolo che si vuole vedere. Ogni giorno la biglietteria del Teatro sarà aperta un’ora prima dell’inizio degli spettacoli (Via XX Settembre, 125 – Cervia).

L’abbonamento all’intera stagione costa 100 euro, mentre i singoli biglietti sono a 19 euro per il palco o la platea e a 11 euro per il loggione. È possibile avere tariffe ridotte a 17 euro.

Per maggiori informazioni sulla programmazione e sui modo di acquisto dei biglietti consultare il sito www.accademiaperduta.it.

Cervia: la zona del porto Canale verrà sistemata?

Il porto Canale di Cervia sta vivendo un momento d’oro. Da quest’estate ci sono quattro locali che animano le serate del fine settimana della cittadina, e altri sono in progetto di apertura.

Si tratta di una zona perfetta perché lontana dalle abitazioni, che permette di mettere musica e restare fuori dai locali fino a notte.

Tutto questo per Cervia è una novità: la cittadina romagnola non è abituata a una vita notturna come la vicina Milano Marittima.

Solo che sono ora necessari anche fondi da parte dell’amministrazione comunale – si dice sei milioni di euro – per poter sistemare sia la zona del Porto Canale che quella della Darsena. Una decina di anni fa un progetto in questa direzione era stato avviato, ma non portò a nulla in questa zona, ma iniziò la promozione dei Magazzini del Sale, che oggi sono una realtà avviata di Cervia.

Nel dibattito è recentemente intervenuto anche il sindaco, Roberto Zoffoli, che ha assicurato che la zona della Darsena e del Porto Canale sono due punti strategici sui quali il comune intende investire. Il Comune ha già in programma il completamento delle banchine del Porto, nella zona tra il ponte mobile e il ponte Cavour, per puntare maggiormente sulla vocazione naturale di Cervia: quella appunto di porto per imbarcazioni.

Da quanto affermato dal sindaco, quindi, sembra che ridefinizioni diverse da quella della nautica da diporto per ora siano da escludere: «Siamo comunque disponibili a valutare qualsiasi proposta di miglioramento e di ulteriore valorizzazione dell’asse del porto canale possa pervenire, purché – come detto – scaturisca da un’attenta analisi e tenga conto degli interessi generali».